Quando inizia la nausea in gravidanza?

Quando inizia la nausea in gravidanza?

È uno dei sintomi più indicativi della gravidanza, ma certamente anche uno dei più fastidiosi: la nausea gravidica è spesso molto difficile da tollerare.
Capiamo perchè compare questo sgradevole sintomo e come fare per limitarne le conseguenze.

COS’È LA NAUSEA GRAVIDICA?

I disturbi legati all’appetito sono molto frequenti durante il periodo di gestazione.
Di solito si verificano:

  • percezione alterata dei sapori
  • intolleranza agli odori
  • fame e voglie improvvise
  • nausea e vomito

La nausea e il senso di vomito sono due disturbi connessi fra loro e molto fastidiosi, tanto che, in alcune situazioni, risultano addirittura invalidanti.

La nausea in gravidanza è una condizione di malessere che interessa esofago e stomaco e si manifesta con il frequente bisogno di vomitare.

Generalmente, si tratta di una condizione tollerabile e la futura mamma riesce ad alimentarsi correttamente, senza incorrere in condizioni preoccupanti.

Talvolta, però, la nausea può essere così forte da indurre il vomito ripetutamente e portare la donna in una condizione di iperemesi gravidica.

La donna che vomita molto spesso va incontro a disidratazione, perdita di peso e chetosi (alterazione degli equilibri metabolici e nutrizionali) e potrebbe avere bisogno di ricovero ospedaliero.

PERCHÉ VIENE LA NAUSEA DURANTE LA GRAVIDANZA?

In realtà non c’è ancora una spiegazione chiara sul perché venga la nausea in gravidanza.
Gli esperti attribuiscono le cause principali agli aumentati livelli degli ormoni progesterone e estrogeni, e in particolare all’azione dell’ormone beta-HCG gonadotropina corionica.

L’HCG è l’ormone tipico della gravidanza che comincia ad essere prodotto fin dopo il concepimento. Fino al terzo mese di gravidanza, la produzione di HCG raddoppia ogni 48 ore per poi diminuire dalla dodicesima settimana.

Nelle gravidanze gemellari, il dosaggio di HCG è addirittura più elevato e per questo le donne in attesa di gemelli sarebbero maggiormente predisposte alla nausea.

In aggiunta, l’aumento di progesterone provoca un rilassamento della muscolatura che coinvolge anche esofago e stomaco, alterando le funzioni dell’apparato digerente. Talvolta questo rilassamento non riesce ad impedire la risalita di materiale acido dallo stomaco e questo porta appunto acidità, ma anche stitichezza.

Alcuni esperti individuano nella nausea un meccanismo di difesa dell’organismo che possa tutelare la donna e il bambino da eventuali cibi pericolosi.

Infine, si possono individuare altri fattori responsabili della nausea in gravidanza:

  • componente genetica o ereditaria (genitori o familiari che l’hanno avuta durante la loro gravidanza)
  • presenza di altri disturbi intestinali, come reflusso gastroesofageo o gastroenterite
  • ragioni psicologiche, che portano maggiore ansia e agitazione

QUANDO INIZIA E QUANTO DURA LA NAUSEA IN GRAVIDANZA

La nausea è un disturbo della gravidanza frequentissimo che colpisce 3 donne incinte su 4.

Molte donne la sperimentano al risveglio mattutino, quando lo stomaco è vuoto, altre di sera, altre durante tutta la giornata: non c’è una regola per la manifestazione della nausea.

Può cominciare fin dai primi giorni dopo il concepimento ed è di modesta/intensa entità per tutto il primo trimestre. In generale, la nausea compare prima dell’ottava settimana e raggiunge il suo picco alla dodicesima.

Con l’ingresso nel secondo trimestre, la nausea comincia progressivamente a diminuire, in coincidenza anche con la diminuzione dei livelli di beta-HCG, l’ormone individuato come uno dei suoi responsabili.

Le donne che soffrono di altri disturbi gastrointestinali potrebbero dover convivere con la nausea gravidica fino al parto, con peggioramento nelle ultime settimane.

Inoltre, bisogna prestare molta attenzione a nausea e vomito che compaiono molto in ritardo, in quanto indice di altre patologie, come malattie gastrointestinali, disturbi metabolici o endocrini, infezioni del tratto urinario, meningiti.

Generalmente, però, la nausea tende a diminuire dal quarto mese di gravidanza per poi scomparire attorno alla diciottesima/ventesima settimana.

Alcuni studi, ritengono addirittura possibile una correlazione tra nausea e minori probabilità di aborto.

COSA FARE PER RIDURRE LA NAUSEA IN GRAVIDANZA

Per alleviare i sintomi della nausea in gravidanza è possibile adottare delle buone pratiche nella vita di tutti i giorni e migliorare il proprio stile di vita.

  • Mangiare poco e spesso (5/6 pasti al giorno)
  • Bere frequentemente, ma a piccoli sorsi
  • Ridurre le quantità dei pasti
  • Masticare lentamente e stabilire un tempo minimo per il pasto
  • Non sdraiarsi subito dopo il pasto
  • Cercare di ridurre lo stress: evitare ritmi lavorativi insostenibili e attività impegnative
  • Dormire adeguatamente
  • Fare passeggiate all’aria aperta e pulita
  • Evitare gli spostamenti con i mezzi di trasporto che possono dare senso di nausea e vertigini
  • Evitare luoghi troppo caldi e/o troppo umidi dove non c’è ricambio d’aria
  • Evitare di stare in mezzo al traffico e smog
  • Non fumare, bere alcolici o assumere droghe

COSA MANGIARE E COSA NON MANGIARE PER EVITARE LA NAUSEA

Prediligere alcuni cibi può aiutare ad alleviare i sintomi della nausea.

  • Cibi secchi, che aiutano ad assorbire i succhi gastrici
  • Carboidrati (pasta, riso, patate)
  • Banane
  • Legumi decorticati
  • Cibi cotti al vapore

Al contrario, anche evitare alcuni cibi contribuirà a ridurre la nausea.

  • Cibi ricchi di grassi e poco digeribili
  • Alimenti ricchi di proteine e fibre
  • Cibi speziati, troppo salati o fritti
  • Latticini grassi
  • Dolci
  • Caffè, thè e succhi di frutta
  • Cibi troppo cotti o troppo crudi

RIMEDI NATURALI CONTRO LA NAUSEA IN GRAVIDANZA

Esistono alcuni rimedi naturali contro la nausea, che possono risultare particolarmente utili durante la gravidanza. Tra questi:

  • Zenzero, da aggiungere ai cibi o da integrare in gocce o compresse
  • Radice o estratto di liquirizia
  • Bevande gassate, ma anche acqua frizzante
  • Coca-cola
  • Erbe e tisane contro la nausea (come camomilla, ortica, ginepro e tiglio)
  • Menta o caramelle alla menta

TERAPIE FARMACOLOGICHE

Alcune gravidanze possono essere caratterizzate da nausee molto intense ed episodi frequenti di vomito. In questi casi è possibile ricorrere alla somministrazione di alcuni farmaci che aiutano ad alleviare i sintomi.

Spesso viene prescritta l’integrazione della vitamina B6 (piridossina) e farmaci antistaminici dal potere calmante.

Nei casi più gravi prometazina, metoclopramide e proclorperazina sono i farmaci indicati per il trattamento del vomito insistente.

Rivolgersi sempre al proprio medico per valutare la terapia adatta alla vostra condizione ed evitare auto-diagnosi.

SI PUÒ PREVENIRE LA NAUSEA IN GRAVIDANZA?

Esistono una serie di rimedi alternativi per la nausea, come l’agopuntura o i braccialetti di agopressione.

Altre posizioni riconoscono nell’ipnosi e in generale nei percorsi di psicoterapia un valido aiuto contro la nausea.

Tuttavia, ogni condizione è a sé e questo tipo di rimedi sono molto soggettivi, specie perché interviene anche l’effetto placebo.

Seguire uno stile di vita adeguato e le norme di alimentazione corretta può certamente essere un valido aiuto contro la nausea in gravidanza.

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