Dott.ssa Cristina Passadore

Vaccino HPV (Gardasil 9) anche da Adulte: Perché Farlo dopo i 25 o 45 Anni

Vaccino HPV (Gardasil 9) anche da Adulte: Perché Farlo dopo i 25 o 45 Anni Milano dott.ssa Cristina Passadore

Vaccino HPV (Gardasil 9) anche da Adulte: Perché Farlo dopo i 25 o 45 Anni Milano dott.ssa Cristina Passadore

Il vaccino HPV rappresenta una delle principali conquiste della medicina preventiva moderna. Protegge contro il papilloma virus umano, responsabile della maggior parte dei casi di cancro della cervice uterina, ma anche di tumori di vulva, vagina, pene, ano e orofaringe, oltre alle verruche genitali. Vaccinarsi significa ridurre in modo significativo il rischio di queste patologie, contribuendo alla protezione personale e alla salute pubblica.

Perché il Vaccino HPV è Fondamentale

L’HPV è uno dei virus sessualmente trasmissibili più diffusi al mondo: si stima che quasi tutte le persone sessualmente attive vengano a contatto con almeno un tipo di HPV nel corso della vita. La maggior parte delle infezioni regredisce spontaneamente, ma alcuni ceppi ad alto rischio possono persistere e causare lesioni precancerose, evolvendo in tumori se non trattati.

Il Gardasil 9, vaccino più diffuso, protegge contro 9 tipi di HPV ad alto e basso rischio (6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58), coprendo circa il 90% dei casi di cancro cervicale e molte altre neoplasie correlate. La prevenzione primaria tramite vaccinazione è considerata più efficace dello screening da solo e riduce la circolazione virale nella popolazione, offrendo benefici anche indiretti.

Età Ideale per la Vaccinazione e Raccomandazioni

Le principali linee guida internazionali indicano che l’età ottimale per la vaccinazione è tra 9 e 14 anni, idealmente prima dell’inizio dell’attività sessuale, per garantire una risposta immunitaria più robusta. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda 1 o 2 dosi per questa fascia di età, mentre il CDC consiglia routine vaccinale a 11-12 anni con possibilità di catch-up fino a 26 anni per le donne.

In Italia, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) prevede la vaccinazione gratuita a 11-12 anni per maschi e femmine, con un ciclo di due dosi fino ai 14 anni e tre dosi oltre questa età. La vaccinazione precoce garantisce efficacia massima, riduce il numero di dosi necessarie e favorisce la risposta anticorpale.

Perché Vaccinare Anche da Adulti

Anche oltre l’età “ideale”, il vaccino HPV offre vantaggi concreti. Donne adulte fino a 45 anni possono valutare la vaccinazione, specialmente se a rischio per:

Il vaccino non cura infezioni già presenti, ma previene nuove infezioni e riduce il rischio di lesioni precancerose e tumori correlati. Per le donne che effettuano regolare screening cervicale, la combinazione vaccino + controlli periodici garantisce una protezione completa.

Come Procedere con la Vaccinazione HPV

La valutazione dello stato vaccinale può essere effettuata tramite medico di base o consultorio. La somministrazione avviene per via intramuscolare ed è sicura: gli effetti collaterali più comuni sono lievi, come dolore locale o febbre bassa. Il vaccino non contiene virus vivo, quindi non può causare infezioni.

È consigliabile non rimandare la vaccinazione: anche in età adulta, proteggersi significa ridurre il rischio di tumori prevenibili e contribuire alla salute della popolazione.

Conclusioni

Il vaccino HPV rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione primaria e secondaria contro il papilloma virus umano.

I punti chiave sono:

In sintesi, la vaccinazione HPV non è solo una misura preventiva per giovani adolescenti: anche gli adulti possono trarne beneficio. Agire ora significa proteggere il futuro da patologie prevenibili e contribuire alla sicurezza sanitaria personale e collettiva.

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