I cambiamenti fisiologici per le donne in gravidanza

La gravidanza è una condizione che, dal primo giorno, provoca dei cambiamenti fisiologici che tendono ad acuirsi col passare dei mesi. Molte donne, di fronte a queste alterazioni, si preoccupano e si rivolgono allo specialista in cerca di risposte. Abbiamo raccolto alcune delle domande più frequenti, nel tentativo di soddisfare le curiosità comuni.

 

Mal di testa: possono variare di tipo e intensità durante la gravidanza?

Per la maggior parte delle donne, le emicranie rimangono invariate durante la gravidanza. In alcuni casi, invece, non è così: i mal di testa possono anche migliorare o, ahimè, peggiorare.

Poiché le emicranie hanno una componente ormonale, possono naturalmente calmarsi con l’aumento dei livelli di estrogeni. Se rimangono invariate o peggiorano, le opzioni di trattamento sono limitate, soprattutto nel primo trimestre. Le cure non farmacologiche includono strategie di rilassamento, eliminazione dei fattori di stress e un buon programma di esercizi fisici.

Emerge, inoltre, che le donne con emicrania in gravidanza hanno un rischio 4 volte superiore di sviluppare la preeclampsia, ovvero sintomi quali edema, proteinuria o ipertensione.

 

Battito cardiaco alterato: è comune durante la gravidanza?

Sì, in gravidanza si verificano un numero significativo di cambiamenti cardiovascolari, che possono essere accompagnati da dispnea e tolleranza ridotta agli esercizi di resistenza. In questi mesi, le donne aumentano il loro volume di sangue del 30-50%. Questo aumento è accompagnato da un maggiore lavoro del cuore. La frequenza cardiaca, quindi, può anche aumentare di 10-20 battiti al minuto. I cambiamenti si manifestano solitamente tra la 20esima e la 24esima settimana, e si risolvono completamente entro le 6 settimane successive al parto.

Un altro cambiamento è dato dalla pressione negli arti inferiori, che aumenta. Questa condizione è accompagnata dall’edema pedale. Inoltre, a causa del flusso sanguigno supplementare, possono verificarsi anche alterazioni nei “rumori del cuore” auscultabili.

 

Quali sono i cambiamenti che il sistema respiratorio subisce durante i mesi di gestazione?

Le donne in gravidanza soffrono del “fastidio nasale”, a causa dell’ipersecrezione mucosa indotta dagli estrogeni. L’epistassi è anche comune per l’aumento del flusso sanguigno. Il trattamento più sicuro è uno spray nasale salino. In alcuni casi, possono manifestarsi anche i sintomi dell’iperventilazione e un aumento della ventilazione alveolare minima.

 

L’infiammazione della cistifellea è comune durante la gravidanza?

L’infiammazione da cistifellea può essere più comune durante la gravidanza. L’aumento degli estrogeni è un importante fattore di rischio per la formazione di calcoli biliari, divenendo maggiore anche la concentrazione del colesterolo nella bile.

 

I disturbi epatici sono frequenti durante la gravidanza?

Le donne in gravidanza possono manifestare una riduzione della concentrazione di albumina nel sangue, un’elevata attività fosfatica alcalina sierica e livelli alti di colesterolo.

Questi sono sintomi comuni di disturbi del fegato, ma non sono prove di malattia epatica, se si verificano durante la gestazione.

La colestasi intraepatica, ovvero l’ostruzione biliare interna al fegato, si verifica in alcune pazienti, quando il flusso biliare del fegato viene rallentato o interrotto. Il meccanismo esatto non è chiaro, ma fattori genetici, ormonali e ambientali sono probabilmente le cause. I sintomi si manifestano tipicamente in gravidanza tardiva, con un prurito intenso e un rush cutaneo su mani e piedi.

La prognosi materna è buona, anche se può esserci un rischio di calcoli e fibrosi epatica. Le conseguenze fetali sono, invece, più severe e includono l’ingestione del meconio e la morte intrauterina.

 

Come cambia la struttura dei capelli in gravidanza?

Ebbene sì, anche i capelli (e i peli) subiscono dei cambiamenti durante i mesi di dolce attesa! Molte donne, infatti, sviluppano un lieve irsutismo, che può essere dovuto a più alti livelli di produzione degli ormoni maschili da parte dell’ovaio.

 

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