Visite ginecologiche ed ostetriche

La visita ginecologica è un appuntamento molto importante per prendersi cura della propria salute. Durante la visita, si verifica lo stato di salute del proprio corpo ed in particolare dell’apparato genitale. Consiglio di considerare la visita ginecologica come un’opportunità per conoscere meglio il proprio corpo, grazie al confronto con la ginecologa e per escludere la presenza di eventuali patologie, come il tumore del collo dell’utero, l’endometriosi pelvica, i fibromi.

Dico sempre alle mie pazienti di sottoporsi a una visita ginecologica di controllo una volta l’anno, anche in assenza di sintomi, e di fare il Pap test per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero. Alcune condizioni e sintomatologie particolari devono indurre le pazienti a sottoporsi ad una visita ginecologica indipendentemente dalla cadenza temporale dell’ultima visita. È
sempre opportuno rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia in caso di:

Come si svolge la prima visita ginecologica?

La prima visita ginecologica è spesso motivo di ansia e paura, soprattutto per le ragazze molto giovani, ma riveste un ruolo molto importante. La prima visita ginecologica deve essere svolta in giovane età, anche prima dell’inizio dei rapporti sessuali. Inizia con un’anamnesi approfondita sulla storia della paziente (sintomi, interventi a cui si è sottoposta in passato) e delle donne della sua famiglia.

Dopo aver tracciato un quadro completo della paziente, si passa allo studio degli organi con l’esplorazione vaginale e l’esame del seno. In alcuni casi, può essere eseguito un controllo ecografico per valutare lo stato di salute degli organi interni. Durante la visita, si inserisce nella vagina lo speculum, uno strumento che si utilizza per rendere visibile la cervice uterina e per esaminare il collo dell’utero.

Come prepararsi per la visita ginecologica?

Per la prima visita ginecologica o per le visite di controllo non richiedo alcuna preparazione particolare. Se la paziente deve eseguire un’ecografia pelvica è necessario presentarsi in studio senza aver svuotato la vescica: in questo caso fornisco alle mie pazienti tutte le indicazioni necessarie, quando viene fissato l’appuntamento. Per i controlli che prevedono un’ecografia pelvica transvaginale, invece, è consigliato presentarsi a vescica vuota.

È possibile sottoporsi alla visita durante il ciclo mestruale?

In questi casi, consiglio alle mie pazienti di rimandare l’appuntamento, poiché non potrei procedere con la visita interna degli organi.