Mal di schiena in gravidanza

Mal di schiena in gravidanza

Il corpo di una donna in gravidanza è in continuo cambiamento e mutamento, alla ricerca costante di nuovi equilibri. In questa condizione è facile che si acuiscano disturbi pregressi e ne sorgano di nuovi. Ma qual è il peggior nemico delle donne in gravidanza? Il mal di schiena!

Dolori da affaticamento, postura scorretta e fastidi alla schiena sono dei sintomi che prima o poi accomunano tutte le donne incinte. La gestazione poi si può dividere in tre trimestri e ciascuno prevede una tipologia di dolori diversa, così come la loro localizzazione.

Generalmente il mal di schiena in gravidanza coinvolge la fascia basso-lombare a livello dei reni, ma con l’avanzare dei mesi la pancia cresce e il baricentro si sposta, facendo spostare anche il dolore e cominciando a coinvolgere anche glutei e gambe. Un percorso specializzato in base al trimestre della gestazione può aiutare ad intervenire sui diversi dolori alla schiena man mano che si presentano.

A cosa è dovuto il mal di schiena in gravidanza?

Il mal di schiena in gravidanza è principalmente generato dall’aumento del peso e dallo spostamento del baricentro nel corpo della donna. Nel corso dei nove mesi di gestazione le articolazioni del bacino sono in continui cambiamento assumendo un atteggiamento più aperto, anche i visceri si spostano per accogliere il bambino e tutto il corpo  si prepara alla sua crescita. Sono proprio le variazioni posturali causano i frequenti mal di schiena nella donna incinta.

Cosa provoca il mal di schiena in gravidanza:

  • incremento di ormoni estrogeni e relaxina
  • spostamento del baricentro
  • aumento di peso
  • postura scorretta
  • ingrossamento dell’utero
  • stress

Durante la gravidanza, la colonna vertebrale subisce costanti sbilanciamenti ed è sottoposta ad un nuovo carico di lavoro. Se normalmente ha delle piccole curve in alto ad altezza del collo per sostenere la testa, all’altezza del torace per il peso di costole e polmoni e poi nella zona lombare per il peso degli organi addominali, durante la gravidanza tutto cambia. 

Trimestri e mal di schiena in gravidanza

Già nel primo trimestre i primi cambiamenti portano a fastidi e dolori alla schiena per il cambiamento di curvature nella colonna vertebrale, equilibri e compensazioni. Man mano poi che si avanza verso il secondo e terzo trimestre la condizione si acutizza. Al sesto mese si accentua di molto la curvatura naturale della zona lombare per ridurre la tensione del pavimento pelvico su cui si appoggia il feto. Il baricentro si sposta per un nuovo equilibrio, il bacino si spinge avanti mentre il busto si tira all’indietro. Ciò provoca una costante contrazione dei muscoli addominali e della schiena con relativi dolori e indolenzimenti.

Nelle varie fasi della gestazione, ossia in corrispondenza dei diversi trimestri, la fisioterapia può interviene ed offrire un po’ di sollievo alla donna, alleviando i sintomi man mano che cambiano nel corso dei mesi. Un attento percorso fisioterapico aiuta ad armonizzare il nuovo assetto della colonna vertebrale cercando di favorire il nuovo equilibrio ma evitando sovraccarichi in posti sbagliati o l’assunzione di posizioni scorrette. Il nuovo equilibrio deve essere tutelato. La fisioterapia può alleviare e ridurre il più possibile tutti i dolori derivanti dalla trasformazione del corpo e relativi scompensi.

Una postura scorretta

Tra l’aumento di peso e l’assunzione di una postura scorretta, il mal di schiena è destinato a peggiorare sempre di più se non si corre ai rimedi. Infatti il peso del feto inizia ad essere significativo già dal quinto mese e alcune nuove abitudini posturali possono aumentare il dolore alla schiena in gravidanza. Esercizi di fisioterapia possono venire in aiuto proprio nel gestire le nuove posture da tenere man mano che si va avanti con la gravidanza per evitare un inasprimento dei dolori.

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